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Album · 2026

Spero, desidero e canto.

Sette canzoni. Sette passaggi emotivi tra amore, memoria, speranza, tempo e consapevolezza.

Tre azioni che raccontano un percorso: sperare in una nuova direzione, desiderare ciò che vale davvero la pena vivere, cantare per trasformare tutto questo in musica.

Dentro il disco

Frammenti di vita trasformati in musica.

Ogni canzone rappresenta un momento diverso: l’amore immaginato, la confusione del cuore, la possibilità di ricominciare, il valore del tempo e la capacità di guardarsi con maggiore consapevolezza.

Non sono semplicemente canzoni d’amore. Sono esperienze personali che cercano un punto d’incontro con chi ascolta.
Le canzoni

Sette storie, un unico percorso.

Copertina di Pensavo Fosse Amore
Dall’album

Pensavo Fosse Amore

Quando l’amore è così intenso da farci vedere nell’altra persona un sentimento che forse non esiste nella stessa misura. Una canzone sulla distanza tra ciò che sentiamo e ciò che riusciamo a comprendere.

Copertina di Core e Confusione
Dall’album

Core e Confusione

Il tempo cambia il modo in cui guardiamo ciò che abbiamo vissuto. La confusione del cuore, prima difficile da attraversare, può diventare uno dei ricordi più intensi e preziosi.

Copertina del singolo Speranza
Dall’album

Speranza

Nasce da un momento buio e riapre la possibilità di immaginare una nuova direzione. È il ritorno alla passione, al desiderio e alla capacità di ricominciare.

Copertina del singolo Stories
Dall’album

Stories

Una storia d’amore nata in un contesto difficile, vissuta lontano dagli occhi degli altri. Sentimento, responsabilità e vita reale si incontrano e si mettono continuamente in discussione.

Copertina del singolo L’ultimo Desiderio
Dall’album

L’ultimo Desiderio

Se avessi pochissimo tempo davanti a me, cosa sceglierei davvero di vivere? L’ultimo desiderio diventa il primo: un invito a dare valore al tempo, all’amore e a ciò che conta.

Copertina del brano L’uomo è uomo
Dall’album

L’uomo è uomo

Ispirato a una riflessione di Eduardo De Filippo, racconta la forza di fare un passo indietro: non come resa, ma come capacità di riconoscere il punto di vista dell’altro.

Copertina del singolo Na Mezz’ora
Dall’album

Na Mezz’ora

Un tempo apparentemente breve può valere una vita intera. Una mezz’ora condivisa diventa uno spazio fuori dal tempo, fatto di presenza, emozione e complicità.

Copertina dell’album Il Malacarne di Antonio Colantuono
Le radici del percorso · Il Malacarne

Un capitolo importante della mia storia.

Prima di Spero, desidero e canto c’è stato un progetto che ha segnato profondamente la mia crescita artistica: Il Malacarne.

Un lavoro nel quale scrittura, ironia, racconto sociale e identità napoletana si incontrano. Le canzoni attraversano registri differenti: dalla denuncia raccontata con leggerezza alla dimensione più intima e sentimentale.

Il brano che dà il titolo al progetto è legato anche all’omonimo cortometraggio, realizzato con la partecipazione di Patrizio Rispo, Francesco Paolantoni, Luca Sepe e Lino D’Angiò.

L’incontro con la tradizione

Lacreme, con Eddy Napoli

Tra i momenti più significativi c’è Lacreme (Napulitane), una rilettura della tradizione napoletana interpretata insieme a Eddy Napoli. Un incontro tra memoria e contemporaneità, nel quale due voci diverse restituiscono nuova intensità a una storia profondamente legata alla nostra terra.

Le altre canzoni

Storie, sentimenti e ironia.

Il progetto comprende anche Caffè Nero, La Differenza, Dolce e perverso, In un altro modo e Vota Antonio: canzoni diverse tra loro, unite dal desiderio di raccontare persone, sentimenti, contraddizioni e frammenti di vita.

Note d’autore: “Caffè Nero” e “La Differenza” — testi di Salvatore Colantuono, musiche di Antonio Colantuono.

Ascolta il progetto
La musica continua

Ogni canzone è un pezzo di strada.

Un ricordo, un desiderio, un’emozione che forse non appartiene soltanto a me.